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ARTE CAPUA - Giovedì 5 maggio, alle ore 17:30, nel Museo Diocesano d'Arte Sacra Moderna di Capua ( San Salvatore a Corte, via Principi Longobardi), sarà presentato il libro di Salvatore Costanzo "Pittura tra Malta e Napoli nel segno del barocco" edito dalla Clean Edizioni, Napoli. Alla manifestazione interverranno: Mons. Bruno Schettino -Arcivescovo di Capua, Dott. Carmine Antropoli – Sindaco di Capua, On. Dott. Domenico Zinzi – Presidente della Provincia di Caserta, Prof. Mario Alberto Pavone – Università degli Studi di Salerno, Prof. Francesco Abbate – Presidente del Centro Studi sulla Civiltà Artistica dell'Italia Meridionale "Giovanni Previtali". Coordinerà il Dott. Michele De Simone – Presidente dell' Assostampa di Caserta.
L'opera raccoglie -per la prima volta- una messe di informazioni sul linguaggio pittorico tra Malta e Napoli in un arco cronologico di circa cento anni (1650-1750), caratterizzato da uno scenario denso e complesso, di non facile definizione per la diversità di accenti, incroci e sovrapposizioni di correnti artistiche. Un punto chiave della disamina riguarda l'ambiente storico-culturale dell' "isola dei Cavalieri", dove notevole influenza rivestono sia le grandi commissioni ecclesiastiche e laiche, sia le ricche collezioni dell'Ordine Gerosolimitano che abbondano di inestimabili quadri d'autore. Vengono approfondite le dimensioni conoscitive e le modalità di espansione di alcuni modelli figurativo sacri di celebri maestri italiano e stranieri dell'epoca che, per una certa peculiarità stilistica, sono messi in rapporto ai principali filoni pittorici di La Valletta e a quelli "importati" da diverse aree del Meridione d'Italia.
Salvatore Costanzo, laureato in Architettura alla Federico II di Napoli (1983), ha conseguito il titolo di Perfezionamento in Bioetica presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bari. Docenete di Storia dell'Arte, affianca al lavoro professionale l'attività di ricerca legata alla problematica ambientale e alla conservazione del patrimonio storico-artistico della Campania. Direttore del Museo DASM di Capua e Consigliere Nazionale UCAI, è autore di numerosi saggi critici e articoli apparsi su quotidiani e riviste. Studioso della pittura napoletana del '500 e '600, ha pubblicato una ricerca sulla pala di San Simeone di Battistello e Pompeo Caracciolo (2000) e uno studio sulla tela di San Carlo, attribuita a Giovanni Bernardino Azzolino (2008). Recentemente ha esteso i suoi interessi al recupero critico della produzione di Ludovico de Majo (2009) e alle tematiche paesaggistiche di Salvator Rosa (2010).
Con la Clean Edizioni ha pubblicato: la Chiesa dell'Annunziata in Marcianise (1991); Onofrio Buccini e la scultura napoletana dell'800 (1993); Marcianise, urbanistica architettura ed arte nei secoli (1999); il Piano Domitio (con P. Farina) (2001); La Scuola del Vanvitelli (2006).
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